LA NUNZIATURA APOSTOLICA

Una breve sintesi sulla funzione di questo istituto e sulla struttura della diplomazia della Santa Sede

di Padre Carlo Velardo

Mons. Pietro Parolin, Segretario di StatoLungo una delle grandi arterie urbane, la Sathorn Road, sono ubicate un buon numero di Rappresentanze Diplomatiche (Ambasciate) di molti Paesi. A poche decine di metri dalla stazione BTS di Surasak, su una placca in metallo brunito si legge Apostolic Nunciature, mentre dalla parte opposta del cancello di entrata si nota una figura in metallo dorato e laccato con una tiara e due chiavi. Sotto l’iscrizione Apostolic Nunciature si legge anche Embassy of the Holy See. Ci troviamo infatti davanti all’Ambasciata della Santa Sede, popolarmente (ma erroneamente) anche chiamata Ambasciata Vaticana.

Ma andiamo con ordine: perché Nunziatura e non Ambasciata?

Nunziatura denota una funzione simile e allo stesso tempo differente da quella delle altre rappresentanze diplomatiche. L’Ambasciatore della Nunziatura Apostolica è infatti chiamato ‘Nunzio’, cioè ‘messaggero’, rappresentante del Papa per la Chiesa di un determinato territorio e allo stesso tempo inviato del Papa presso uno Stato.

A questo punto è necessario fare chiarezza su due termini che potrebbero generare non poca confusione, se non vengono compresi nella loro corretta definizione: ‘Santa Sede’ e ‘Stato della Città del Vaticano’.

La Santa Sede si riferisce innanzitutto alla manifestazione istituzionale della suprema autorità del Papa su tutta la Chiesa Cattolica e la sua suprema autorità di agire a nome della Chiesa.

‘Sede’ è un termine derivato dal latino sedes o cathedra per indicare l’ufficio di servizio dell’Apostolo Pietro. Perciò viene definita ‘Sede Apostolica’ precisamente perché il Papa, come suo successore, occupa la ‘Cattedra dell’Apostolo Pietro’. Per estensione, Santa Sede, o Sede Apostolica, indica anche il complesso delle strutture conosciute come Curia Romana, che aiutano il Papa nel governo della Chiesa universale.

Per ‘Stato Città del Vaticano’ si intende invece quella porzione di territorio (0.44 Km2) incastonato nella città di Roma e risultante dal Trattato del Laterano stipulato tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede. Lo Stato della Città del Vaticano è il più piccolo Stato indipendente riconosciuto dalla comunità internazionale e ha una popolazione di circa 1000 abitanti. Con il Trattato del Laterano l’Italia riconosce la sovranità ed esclusiva giurisdizione della Santa Sede sul Vaticano. La ragione dell’esistenza di questo piccolo Stato è da ricercare nel riconoscimento dell’assoluta, visibile indipendenza della Santa Sede e per garantire a essa incontestabile sovranità anche nel campo internazionale.

arc-bishop-paul-chang-in-numChiarito questo torniamo alla figura del Nunzio-Ambasciatore. Come rappresentante del Papa presso le Chiese locali la sua prima funzione è quella di Pastore (per questo motivo il Nunzio è sempre un Prelato insignito dell’Ordine Episcopale). La sua seconda funzione è quella di Ambasciatore (diplomatico), rappresentante del Papa presso Stati e Governi presso cui è accreditato, con tutti i poteri e tutte le responsabilità proprie degli altri Ambasciatori.

L’azione diplomatica della Santa Sede non dipende dal potere politico o economico, ma è fondata sull’autorità morale e spirituale del Romano Pontefice.

A livello internazionale la Santa Sede mantiene relazioni diplomatiche bilaterali con 180 Paesi, l’Unione Europea e il Sovrano Ordine di Malta, come pure relazioni di natura speciale con l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (PLO). Per quanto riguarda le relazioni multilaterali, la Santa Sede ha relazioni con più di 30 Organizzazioni Internazionali e Regionali, tra cui le Nazioni Unite e quasi tutte le Agenzie dell’ONU. La Santa Sede ha un suo Rappresentante Permanente presso l’ONU e partecipa alle Sessioni dell’Assemblea Generale.

Il servizio diplomatico della Santa Sede ha origini molto lontane e la ‘scuola’ che forma i futuri diplomatici (la Pontificia Accademia Ecclesiastica) è una della più antiche del mondo, essendo in esistenza come tale fin dal XVIII secolo. Essendo la Santa Sede emanazione della Chiesa Cattolica (cioè universale), i rappresentanti della Santa Sede provengono da tutti i Paesi in cui la Chiesa Cattolica è presente, cioè il mondo intero!

Attualmente il Card. Pietro Parolin (Italiano) è Segretario di Stato (praticamente il Primo Ministro) della Sede Apostolica. L’Osservatore Permanente presso le Nazioni Unite è il Mons. Bernardito Aunza (Filippino), mentre in Thailandia il Nunzio Apostolico è Mons. Paul Tschang In-Nam (Coreano) e il Consigliere di Nunziatura è Mons. Germano Penemote (Angolano). Già soltanto dai nomi sopraccitati si comprende chiaramente l’universalità e la globalità della Chiesa Cattolica, ancora più evidenziata dalle ultime nomine all’ufficio di Cardinale di Prelati provenienti da tutti e cinque i continenti.