Ambasciata d’Italia a Bangkok: al servizio dei cittadini.

L’Ambasciata italiana, oltre a gestire i rapporti politici bilaterali e curare la promozione economica e culturale del nostro Paese in Thailandia, offre un’estesa gamma di servizi ai cittadini italiani e thailandesi.

I servizi di natura amministrativa sono erogati dall’Ufficio consolare, che risponde alle esigenze di circa 6mila connazionali iscritti A.I.R.E. (cui si sommano almeno altrettanti residenti de facto) e assiste 250 mila turisti l’anno, e dall’Ufficio visti, che rilascia ogni anno circa 35 mila visti ai thailandesi che si recano in Italia.

L’Ufficio consolare, punto di riferimento per gli italiani che vivono in Thailandia, svolge alcune delle funzioni che sono proprie di un Comune, una Questura o un Notaio. Tra i servizi più richiesti figurano la registrazione in Italia delle pratiche di stato civile (nascite, matrimoni, divorzi ecc.); il rilascio di passaporti; l’istruzione di pratiche di acquisizione della cittadinanza italiana; il rinnovo della patente di guida italiana; la sottoscrizione di atti notarili (procure, autentiche di firma, testamenti ecc.); l’erogazione di servizi elettorali; il sostegno nella gestione di pratiche per la pensione (ad es. l’esistenza in vita).

Molti dei servizi elencati sono dedicati ai connazionali residenti, ovvero iscritti in A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero). Tuttavia, anche i non residenti hanno diritto a usufruire di molti dei servizi offerti dall’Ambasciata, richiedendo ad esempio un documento di viaggio d’emergenza (ETD) per il rientro in Italia in caso di smarrimento o furto del passaporto.

Per la legge italiana, chi si trasferisce all’estero e ha in programma di viverci per almeno un anno, deve richiedere l’iscrizione in A.I.R.E. entro tre mesi dall’arrivo nel Paese estero. Chi non abbia ancora formalizzato l’iscrizione in AIRE è pertanto esortato a provvedere con la massima urgenza, sia in ottemperanza di un obbligo di legge, sia per rendere più efficienti i rapporti con l’Ambasciata. I connazionali residenti hanno infatti accesso a una gamma di servizi più numerosa (ad es., salvo cause ostative, il rilascio di un passaporto con maggiore speditezza). È inoltre di fondamentale importanza che gli iscritti A.I.R.E. tengano costantemente informato l’Ufficio consolare dei propri cambi di indirizzo e aggiornino i contatti e-mail e telefonici. In tal modo è possibile ricevere tutte le comunicazioni che l’Ambasciata invia ai connazionali (ad es. gli SMS in caso di emergenza o le mail circolari che vengono spedite per annunciare le missioni speciali nel settore passaporti). L’aggiornamento dell’indirizzo è fondamentale anche per esercitare il diritto di voto all’estero in caso di elezioni politiche e referendum, dal momento che viene esercitato per corrispondenza. È possibile comunicare il nuovo indirizzo o i contatti aggiornati anche via e-mail, inviando l’apposito modulo che si può scaricare dal sito web dell’Ambasciata (www.ambbangkok.esteri.it).

Un altro importante servizio erogato dall’Ufficio consolare è il rilascio di una dichiarazione da presentare all’Immigration per l’estensione del visto cosiddetto “da pensionato”, a favore dei connazionali in pensione che si sono qui trasferiti. In questo caso, il connazionale deve prendere appuntamento on-line e recarsi in Ambasciata portando con se’ il proprio passaporto e la Certificazione Unica fornita dall’INPS. L’Ufficio consolare rilascia quindi una dichiarazione comprovante il reddito annuale che deve essere poi presentata alle Autorità di Immigrazione locali per richiedere l’estensione del visto di permanenza.

Recentemente, nell’ottica di facilitare i rapporti tra cittadino e Ambasciata, è stato modificato il sistema di prenotazione on-line, necessario per fissare un appuntamento presso l’Ufficio consolare (salvo emergenze!). I tempi di attesa sono stati ridotti al minimo: è ora possibile prenotare un appuntamento a distanza di uno/due giorni. Un altro miglioramento è stato introdotto nel sistema di spedizione dei plichi elettorali per le votazioni che coinvolgono i residenti all’estero, utilizzando il sistema di spedizione di posta raccomandata EMS.

A disposizione del connazionale ci sono anche i due Consolati Onorari a Chiang Mai e a Phuket, e lo sportello di Koh Samui. A Phuket è tra l’altro possibile far acquisire le impronte digitali per il rilascio del passaporto. In aggiunta, almeno una volta l’anno, vengono organizzate nelle altre principali località della Thailandia (come Pattaya) le missioni del funzionario itinerante, con l’obiettivo di agevolare i rapporti con l’Ambasciata per chi non vive nella capitale. Durante queste missioni è possibile avviare pratiche per il rilascio di passaporto o richiedere altri servizi consolari. Infine, sempre per chi non vive a Bangkok, è possibile richiedere l’emissione e la consegna di alcuni certificati tramite posta, effettuando un bonifico bancario a favore dell’Ambasciata.

Si può usufruire dell’Ufficio consolare durante l’orario d’apertura al pubblico (lunedì venerdì 9.30/12.30 e giovedì anche 14/16) o raggiungerlo via e-mail ([email protected]) o telefono (+66 2 2504970). Dopo la chiusura degli uffici, solo per effettive situazioni di emergenza, si può contattare l’Ambasciata al numero del cellulare d’emergenza della Sede. Informazioni vengono fornite tramite il sito web e Twitter @ItalyinThailand. Per gli eventi culturali si consiglia di seguire la pagina Facebook Italian Festival Thailand.

I visti per l’Italia possono essere richiesti attraverso l’agenzia VFS Global, incaricata di raccogliere e trasportare in Ambasciata le domande di visto. E’ previsto un percorso rapido (fast track) per visti di affari per le imprese. Anche qui, è stato recentemente introdotto un nuovo sistema appuntamenti al fine di evitare code.

Una questione più delicata è quella dell’assistenza ai connazionali in difficoltà. Per ragioni di bilancio, l’Ambasciata ha la possibilità di rilasciare limitati sussidi (ai residenti) o prestiti con promessa di restituzione (ai non residenti), che vengono erogati unicamente in caso di estrema necessità e urgenza, e solo nella mancanza comprovata (attraverso la Questura e gli altri enti italiani preposti) di familiari o parenti in grado di offrire sostegno finanziario.

Considerato che la maggior parte delle emergenze si verificano a seguito di incidenti e ricoveri ospedalieri, è assolutamente raccomandato vivere o trattenersi in Thailandia forniti di una buona assicurazione sanitaria, con massimali alti (non meno di 200 mila euro) che comprendano anche la copertura delle spese di un eventuale rimpatrio sanitario. Non ci sono infatti rapporti di reciprocità tra Thailandia e Italia in materia sanitaria e in questo Paese la sanità privata presenta dei costi molto elevati.

Come già sottolineato, l’Ambasciata, nei limiti previsti dalla legge, svolge le funzioni di diverse Amministrazioni Pubbliche italiane. Non si occupa tuttavia di problemi personali o questioni private, la cui risoluzione presupponga l’esistenza di strutture specializzate sia in Thailandia sia in Italia. Per quanto riguarda ad esempio reati, sanzioni, dispute tra privati ecc., l’Ambasciata non può intervenire direttamente e il connazionale si deve dunque rivolgere, come d’altra parte accade in Italia, alle Autorità competenti (polizia locale, tribunali, studi legali, e così via). In particolare nelle dispute tra privati, l’Ambasciata, preso atto del problema, può solo consigliare una lista di studi legali di riferimento ai quali il connazionale può eventualmente rivolgersi.

Per concludere, sia per chi ha intenzione di recarsi in Thailandia, sia per chi già si trova in questo Paese, è importante tenere a mente le informazioni e le raccomandazioni contenute nella pagina “Thailandia” del sito web www.viaggiaresicuri.it, curato dall’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con l’Ambasciata. Per chi si reca qui per turismo, si raccomanda infine di registrarsi nel portale www.dovesiamonelmondo.it, accessibile dallo stesso sito web.